un amore di Viola

emozioni e sensazioni...

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giovedì, 29 novembre 2007
Le due Rose...

le due Rose

Qui incomincia il lavoro di preparazione dei cartoncini ricordo per la Prima Comunione di Maria Elena, il 27 aprile 2008.... credetemi che non è proprio così presto per pensarci...

Mi date un aiutino???



Viò.

Postato da: violaviola a 17:28 | immagini, amore | link | commenti (5)

venerdì, 16 novembre 2007

guarda come la luce ritorna verso  Dio...





perchè, perchè non scorgiamo la Vera Bellezza nel Creato che circonda i nostri sensi?

siamo come ciechi erranti senza mani e senza naso

quand'anche le nostre orecchie, gonfie d'orgoglio, ci traggono in errore accogliendo il suono

solitario

solo di ciò che in cuor nostro bramiamo di sentire.



Dio vieni presto a liberarci da questa nostra cecità mentale

e la nostra fede,

se pur triste coscienza di infinita nullità,

ritornerà a splendere negli occhi puri dei bambini…









Postato da: violaviola a 12:16 | | link | commenti (2)

Un giorno una foglia si stacca dal ramo...

Sono le sei e mezza passate da una manciata di minuti, ma nella mente rimangono sempre le sei e mezza. Che è un po’ come dire che sono le tre del pomeriggio: sempre troppo tardi o troppo presto per fare qualcosa.


Mi alzo e mi tuffo nel freddo intenso della casa non riscaldata… chissà quando finiranno i lavori in corso per il rimessaggio della caldaia…

Ma come ogni mattina trovo il confortante profumo del caffè caldo e del pane tostato che, secondo me tra coniugi equivale al più gioioso dei “ti amo amore mio, come sempre”…


La casa è oltremodo fredda questa mattina, tira il vento da est, la nostra cara bora che scende impietosa dalla montagna slovena e si carica di forza lungo il tragitto…

E’ un vento gelido che trasforma ogni buon sentimento ed ogni volenterosa pianificazione della mattinata in un estremo delirio prima del congelamento sul divano a guardarmi la brava Antonellina che si destreggia con i cuochi mattacchioni e imprevedibili di tutta Italia. Impari sempre qualcosa infondo. E mi dimentico che sono in “malattia”. Ma fuori non si vede molto. E’ dentro che fa male. E’ quel senso che di solito usiamo tenere ben nascosto. E’ quel senso di morte che pervade la mia vita da qualche tempo. A cui cerchi di porre rimedio ritrovando tempi per te stesso e per la famiglia che siano di incoraggiamento e di pace. Non mi arrabbio nemmeno più con mia mamma…

 

Driin… driiin….

S.: - Ciao Viola, scusa se ti rompo, volevo chiederti come stai..

Io: - Ciao cara, non bene ma potendo comunque ogni tanto stendermi sul letto ti dirò che va meglio di ieri, la mia schiena aveva solo bisogno di riposo…

S.: - Sai,… non ti ho telefonato solo per questo, ma… volevo dirti che è morto un collega.

 

Il respiro ti si ferma per un momento che sembra lunghissimo. Ieri hanno appena seppellito una donna meravigliosa di quarantotto anni che era la pediatra di mio figlio. Tumore al pancreas. Un anno e mezzo dalla scoperta, poi la ripresa, poi una settimana in rianimazione e si è spenta rendosene pienamente conto. Lascia un marito molto anziano e molto malato e due figli molto ma molto giovani…

 

Io: - Ma chi è, cos’è successo?

S.: - E’ Maurizio E…. non so se lo conoscevi… è stato un frontale sta notte, sulla strada che va a Cervignano.

Io: - Maurizio… grazie S., tienimi aggiornata e richiamami appena sai qualcosa di più.

 

Piango e piango perché ci siamo incontrati ieri mattina, perché un pomeriggio ti eri sfogato con me e mi avevi parlato della tua separazione, dei problemi che avevi, che non capivi perché era accaduto. Ti tenevo aperta la porta quando passavi in ufficio con la bici, e mi salutavi sempre con un sorriso anche quando non ne avevi voglia. Ho pensato di non scrivere un bel niente perché mi pareva di perdere la memoria tua insieme alle parole scritte. Ma accade l’inverso.

E più scrivo e più mi sembra di vederti qui a contatto di spalla. E sei caldo e vivo, e fai quel sorrisetto sornione, inneschi qualche inizio di polemica, poi ti chiudi in uno sguardo così profondo da non vederne la fine, e mi dici che poi non ti va così male come credevi.

 

Ma però, vedi, sentimi, credo che non si faccia così. Non si parte senza salutare, senza dire niente di niente a nessuno. Nemmeno quando si fa un frontale che era colpa dell’altro. E poi mi fai ridere se penso che proprio tu andavi sempre in bici invece sta volta mi pare che tu fossi in auto…Non so se fa differenza sapere come un essere lasci questa terra. Ci rasserena in qualche modo? O siamo così masochisti e cinici da nutrirci solo dei particolari morbosi di un decesso? Chi se ne frega di ciò che eri o di quel che lasci, l’importante è carpire notizie succulente e truculente…e penso che ora sei insieme a Donatella, a Gabriele quello morto due volte, la seconda in tv, e sei con mio suocero, con mio padre e con i padri dei padri e non so perché ma ti vedo che abbracci un grande vecchio che ti avvolge con le sue braccia proteggendoti con un grande mantello color delle nuvole. E sei felice.

 

Non so cosa provo Mauri, ma se dovessi descriverti, pensando alla stagione attuale, potrei usare come termine di paragone una bellissima, enorme, anzi gigantesca, gialla e rossa e lucente foglia di platano che si stacca insieme a tante altre dall’albero, proprio mentre ci sto passando sotto.

E dopo avermi carezzato una spalla, leggero scivoli sul mio cappotto grigio illuminandolo; e, girato su te stesso plani quieto sulla punta del mio stivale irradiando la luce di Dio che è in te.


Grazie per avermi dato il tuo tempo, quei “ciao come stai?” più preziosi di ogni altro riconoscimento professionale. Forse anche i ciechi finalmente capiranno che non lo sono e che, per guardare il Cielo basta solo aprire gli occhi….

 

Non ti dimentico amico mio. Prega per noi.

 

Violaviola

Postato da: violaviola a 11:50 | pensieri sparsi, amici e amiche | link | commenti (3)

sabato, 03 novembre 2007
son tornati...

topinambour fioriti autunno 2005..

si, son tornati a fiorire i topinambour !

e anche i ciclamini.... ma per questi ultimi aspettiamo la foto da Viola !

ciau Crì :D

Postato da: mr_free_bird a 15:45 | immagini, sensazioni | link | commenti (4)